
Ai miei occhi, ma credo che questa affermazione possa essere appoggiata da molti, i Savoia non hanno goduto del fascino con cui si guardano alcune delle monarchie più importanti del mondo sia attuali, come per esempio i Windsor, o passati, come gli Asburgo, e questo in termini di narrazione e di stesura di un libro è una nota che ha una certa rilevanza.
La prima regina Alessandra Selmi recensione
Alessandra Selmi attraverso La prima regina ci porta alla corte di Margherita di Savoia, prima regina consorte del neonato regno d’Italia, a scoprire emozioni e bugie di facciata insieme a Nina, una delle cameriere a servizio dei regnanti.
L’autrice descrive in un arco temporale che va dal 1868 al 1902 la vita di Margherita in maniera delicata posando l’accento sull’umanità e sulla devozione per la monarchia e per il paese stesso.
Selmi riesce in maniera razionale e totalizzante a focalizzare l’attenzione sui compiti di una donna in quella posizione, bilanciando le diverse tipologie di emozioni e regalandoci un po’ di magia intorno alla sua figura.
Ho trovato invece leggermente meno ammaliante la storia di Nina e degli altri personaggi a lei connessi.
Nina e Margherita sono due persone agli opposti della scala sociale, con la paura di rimanere incastrate nelle regole di corte, ma con due possibilità differenti, non scontate.
La prima regina è un libro che incuriosisce, che regala un certo fascino alla figura della regnante e che lascia volutamente nell’ombra l’altra parte della famiglia reale.
Se siete curiosə di leggere qualcosa sulla figura di Margherita di Savoia allora questo libro fa per voi.
Voto: 7,5
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Nord che ringrazio.
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